
Il suo nome è Camus dell’Acquario, è il custode dell’Undicesima Casa, ma scenderà fino alla Settima per ricoprire il ruolo che il Maestro dei Cinque Picchi non intende assolvere: per un’ora sarà il guardiano della casa di Libra e fermerà la corsa dei cinque Cavalieri di Bronzo. O almeno questo è quello che ha detto al Sommo Sacerdote per esser sicuro che altri non interferissero: fermare il suo allievo ribelle è un suo obbligo morale, perché, se Crystal ha sbagliato, allora anche lui è in errore; ma se la donna che Cigno ha deciso di protegge è davvero la dea Athena, allora lui deve esser sicuro che Crystal sia in grado di affrontare le terribili prove che lo attendono: è il suo dovere di maestro. Indossa la sua armatura scintillante con cura e attenzione, lascia la sua fredda dimora e scende i gradini con calma - gli schinieri d’oro, colpendo il marmo della scalinata, creano un’armonia singolare- e con la sua solita glaciale eleganza entra nella Casa di Libra deserta e scura: che sia la sua tomba o quella di Cigno non fa differenza, uno dei due continuerà comunque ad indossare le sacre vestigia di Acquarius.
Doppia drabble dedicata al mio amato Divino Maestro, in un momento
davvero drammatico della serie.