questione di alchimia

Ryuichi Asami non era un uomo romantico, considerava il sesso una piacevole necessità e tendeva a cercare amanti in grado di soddisfare a pieno e senza troppe complicazioni i suoi desideri. Di solito, dopo una manciata di incontri, il ragazzo (o la donna) di turno gli veniva a noia e passava ad altro; ma con quel giovane fotografo impertinente di nome Akihito Takaba le cose erano andate in un modo leggermente diverso.
Il primo incontro era stato solo una vendetta, un modo spietato per spiegargli chi comanda (lezione che il ragazzo aveva appreso non senza dolore).
Il secondo incontro si era reso necessario per chiarire chi apparteneva a chi; non amava che le sue proprietà fossero toccate da altre, da Feilong, poi, meno che mai (magari Takaba non era stato del tutto contento, ma non si era lamentato neanche troppo).
Ma come spiegarsi tutti gli altri incontri successivi?
Provava per quel ragazzo un’alchimia forte: non solo Akihito era un amante capace di farlo divertire (e incontro dopo incontro, diventava sempre più bravo), ma era anche una persona piacevole da avere intorno, il che, per uno come lui abituato a comandare ed essere ubbidito, era una vera novità. Si rendeva conto, forse solo adesso che avevano del tempo da trascorrere insieme lì a Bali, che pian piano il ragazzo si era conquistato un suo spazio, una sua ragione d’esistere, ed incontrarlo era divenuto un rituale da ripetersi, senza che ciò gli venisse mai a noia.
“Ovviamente, come in ogni buon rapporto, ogni tanto occorre dare un po’ di pepe alla relazione” pensò mentre assaporava la pelle fresca e liscia del suo giovane amante, appena tornato dalla spa, dove si era sottoposto ad un trattamento di bellezza detto Bloody Mary.
- Come è possibile che non ti stanchi mai di farlo?- gemette Akihito già rosso in viso per la montante eccitazione- Abbiamo fatto tutta questa strada e avremmo potuto fare tante altre cose.
- Io mi sto divertendo più che abbastanza- rispose con un ghigno malefico mentre denudava Akihito e questi protestò, sì, ma lo lasciò continuare.
 

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