
La vita in casa Monou-Shiro trascorre serenamente,
tra fughe di Fuma, sempre per motivi più improbabili, e telefonate fiume di
Kamui a chiunque abbia intenzione di ascoltarlo. Karen cerca di rincuorarlo,
ma non ha molto tempo per stare al telefono con lui. Subaru ama rigirare il
coltello nella piaga, ricordandogli che vive con un maniaco omicida (omettendo
che anche lui divide il letto con un serial killer). Il giovane Kamui ha
trovato un po’ di consolazione nella televisione, il piccolo schermo gli
restituisce un’immagine di una vita felice e piena di emozioni forti, dove
l’amore, o il sesso, sembrano essere il motore di un’intera popolazione di
uomini e donne, più o meno consenzienti.
In particolare, Kamui si è affezionato ad una telenovela sudamericana,
ambientata nel XIX secolo, dove una giovane e bellissima ragazza dalle umili
origini di nome Consuelo si innamora, corrisposta, dal giovane e aitante
Johnny, rampollo di una nota famiglia del luogo. Il loro amore è, ovviamente,
contrastato dalla perfida Susan, madre di Johnny, e dalla sua sorella gemella
cattiva.
Nella puntata di oggi….
La sorella gemella di Susan, completamente pazza rapisce il figlio di
Consuelo avuto da una violenza da parte di Aleandro, il fratello del padre
della seconda moglie del padre di Johnny. Consuelo parte per l’Amazonia alla
ricerca del figlio. Durante la sua assenza, Dolores sposa con l'inganno Johnny,
fingendosi in punto di morte. Johnny ritrova la sua amata durante una gita sul
Rio delle Amazzoni e le dice di amare solo lei e che sta aspettando di
seppellire Dolores per poterla sposare. Convinta dalle sue parole, Consuelo si
getta fra le braccia del suo amato. Quando scopre di essere in cinta di Johnny,
la donna si rivolge alla maga Oronza per gettare un maleficio su Dolores per
abbreviarle la vita, credendo di alleviarle le sue sofferenze. Dolores muore
stritolata da un cobra che la finta Susan tiene in casa. Il medico legale e
astuto capo della Scientifica di Buenos Aires, Tito Santos scopre che Dolores
non era affatto malata e che la sua morte non è stata casuale. Johnny,
incurante del fatto che Tito Santos sta per incastralo per uxoricidio, corre
da Consuelo per dirle che ora è libero ma Consuelo si sente in colpa per aver
ucciso Dolores. Segue una violenta lite, Consuelo scappa a piedi nudi nella
notte sotto la pioggia quando terribili dolori la fanno svenire. Che abbia
perso il figlio di Johnny?
*Click!*
Buio.
- NO!- un urlo lacera l’oscurità.
- Kamui, hai pagato l'ultima bolletta della luce?- chiede con calma Fuma,
rovistando nell’armadio a muro in cerca della torcia elettrica
- Dovevo?-
- Tutte quelle lettere con su scritto “Sollecito di pagamento” e “Urgente”
indirizzati alla tua persona, cosa pensavi che fossero?!-
- E adesso che ne sarà del bambino di Consuelo?-
Fuma si gira in cerca dell’alieno che si è impossessato di Shiro, anche nel
buio, però, dove cedere alla sconcertante realtà: non è un alieno, è davvero
Kamui.
- Che vuoi che me ne freghi? Siamo senza luce-
- Fuma, ma possibile che tu non capisca il dramma di Consuelo?-
- No, perché io ho un dramma più grande di quello di Carmela….-
- Con-su-e-lo-
- Mi dici come vedo la partita, ora?-
- La partita? Fuma sei un bastardo senza cuore!-
Fuma lo fissa perplesso, negli ultimi giorni sta crescendo in lui l’idea di
porre fine alle sofferenze di quella triste creatura, prototipo del
“televonelas victim”, in cui si sta trasformando il suo compagno, ma è solo un
istante, è più importante andare a vedere la partita, adesso. Può sempre
cercare di disintossicare Kamui, un’altra volta e, poi, mica è un problema
suo, in fondo. In questo momento il problema è trovare un posto per vedere la
partita, magari da Seishiro…
- Io esco. Torno quando avrai pagato la luce-
Kamui fissa il monitor nero nell’oscurità della stanza e alza la cornetta del
telefono.
- Pronto, la Signora degli Angeli?-
- Sì, caro, dimmi tutto, le carte mi parleranno del tuo futuro-
Kamui entra così nel lungo tunnel delle cartomanzia per telefono, degli 166 e
della dipendenza da “Consuelo: il volto dell’amore”, a cui strapparlo sarà più
arduo che arrampicarsi fino alla finestra più alta, della stanza più lontana,
della torre più remota, del castello più dimenticato, lì sul bordo di un
vulcano, in eruzione. Oppure basterebbe parlarsi… dall’altro canto, Fuma nei
panni del Principe Azzurro non ci si ritrova tantissimo e Kamui come
Principessa da salvare non è molto credibile, ma si sa in questa Era Post Fine
Millennio, tutto è possibile, o no?
See you at next prompt…
Questa storia fa
parte della raccolta di fanfictions dedicata ad all'universo alternativo della Saga
denominata "Kamui: il volto dell'amore", cronologicamente si colloca
dopo "E vissero felici e contenti", ma può essere letta anche
indipendentemente.
Per saperne
di più su "Consuelo: il volto dell'amore" e quindi sulla genesi di questa ff e delle altre, andate a vedere
la trovata geniale di
michiru_kaiou7
e mia (io ho solo dato l'idea scema, il resto lo ha fatto lei)
Consuelo, prima parte;
Consuelo, seconda parte.
Questo capitolo è stato usato per
il prompt 073. Luce della mia
Big Damn Table