IN BIANCO E NERO

Nera è la notte senza stelle.
Si sono spente, una ad una, le sette stelle dell’Orsa Maggiore.
Ne restano due: una è nera, come il futuro che non conosce.
E nere sono le sue ali: grandi ali di pipistrello, lucide, agili e sottili.
Dal alto della Tokyo Tower, la nera creatura sta osservando l’oscurità della notte e l’abbraccia con le sue ali nere.
È un angelo o un demone?
È solo un attore all’ultimo atto di questo cupo dramma dell’umanità, una pedina nelle mani del destino.
E se il futuro non fosse ancora stato deciso?
È ora di scoprirlo, Kamui!
 

* * *


Bianca è l’alba del mondo nuovo.
Sono cadute le barriere assieme ai messaggeri.
Restavano gli ultimi due: uno era bianco, come l’alba che non può vedere.
E bianche erano le sue ali: grandi ali d’angelo, candide, soffici ed imponenti.
Ai piedi della Tokyo Tower, l’eburnea creatura è rivolta al cielo, che schiarisce, e sembra abbracciarlo con le sue ali bianche, macchiate di rosso.
Era un demone o un angelo?
Era attore nell’ultimo atto di un dramma umano, ombra e doppio dell’angelo nero.
Il futuro non era ancora deciso.
Ora lo sa, l’angelo nero, perché questo era il desiderio di Fuma!

 

See you at next prompt…

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Questa doppiadrabble  è stata usata per il prompt 018. Nero e 019. Bianco  della mia Big Damn Table