cuccioli ~ noia

 

L’attaccò è  arrivato prima del previsto, ma erano solo dei dilettanti: cercare di conquistare l’isola in pieno giorno, con un gommone e tre uomini, senza fare sopraluoghi preliminari o riconignizioni di sorta? Roba da principianti. E io che pensavo che ci sarebbe stato da divertirsi! É bastato sparare due o tre colpi con i cannoni a lunga gittata e hanno battuto subito in ritirata.

Che peccato!

Ad ogni modo, adesso avranno senz’altro capito che la mia isola non è un parcogiochi,  perciò immagino che, la prossima volta, manderanno dei professionisti a cercare di espugnare la fortezza: io non aspetto altro, detesto annoiarmi!

L’isola è la mia roccaforte e gli uomini al mio servizio sono il mio esercito privato. Hajime-niisan ha l’impresa di famiglia da gestire, Tsuzuku-niisan i suoi libri e quel poveraccio di Sasaki-san da far impazzire, io ho la mia isola. Può anche darsi che giocare alla guerra non sia un bel gioco, ma io non sottovaluto mai i miei avversari, valuto i pericoli e affronto solo chi è alla pari con me, magari con le armi più tecnologiche a disposizione, così per dare quel pizzico di pepe in più alla vita che non guasta mai!

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Doppiadrabble. POV di Owaru su un episodio del 5 volume, edizioni Planet  Manga, giugno 2002. Gli eventuali errori verranno corretti quanto prima.

Questo racconto partecipa al mio set Cuccioli per la mezza_tabella con il prompt 30. Noia